I Sauri

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Ampia scelta di sauri: Pogone o draghi barbuti, camaleonti, geco leopardo.
Controllati settimanalmente da un veterinario e controllati alla fonte da Noi potrete trovare solo animali gestiti con la massima cura e in ottimo stato di salute.
Possibilità di ordinare qualsiasi tipologia di razza essendo noi sul campo nell’acquisto diretto dell’animale.
Gli allevatori dei nostri rettili sono per lo più privati di nostra conoscenza o scelti nelle fiere da allevatori certificati.

Non ci sono, né ci saranno mai esemplari di cattura e ci stiamo impegnando anche con l ‘ aiuto di biologi per la riproduzione da parte nostra di queste splendide creature.

All’interno potrete trovare tutto per quanto riguarda il sostentamento dei vostri amici: camole, tarme della farina, caimani e grilli.

All’interno troverete tutti gli accessori, mangimi e allestimento per gestire questi magnifici esemplari, da terrari alle lampade sino a gli arredi.

Pogone
La Pogona vitticeps (drago barbuto) è un grosso agamide originario del deserto australiano. Da anni è considerato uno dei più popolari sauri da “compagnia”, grazie alla relativa facilità di allevamento e alla sua dimestichezza con l`uomo. Raggiunge i 60 cm circa, di cui circa la metà sono rappresentati dalla coda, ed un peso variabile fra i 300 ed i 700-800 gr. E` un sauro onnivoro che necessita di essere alimentato sia con insetti (vivi) che con verdure. E` un animale diurno dalla spiccata personalità e con un interessantissimo comportamento sociale, assolutamente non timoroso o aggressivo nei confronti dell`uomo.

Camaleonte Caliptratus
Presentazione: Il camaleonte calyptratus è probabilmente il più resistente fra i camaleonti disponibili in commercio, proprio per questo motivo è la specie che consiglio a chi vuole iniziare ad allevare con soddisfazione uno di questi affascinanti animali. E’ un animale solitario e molto territoriale, per questi motivi in un terrario non va’ mai tenuto più di un esemplare maschio. Inserire due maschi adulti all’interno dello stesso terrario provocherebbe stress per entrambi gli esemplari e inevitabili lotte per il predominio sul territorio. In natura due camaleonti maschi che si incontrano combattono fra loro ma il maschio sconfitto può lasciarsi cadere da un ramo e scappare. Caratteristiche del calyptratus e di tutti i camaleonti in genere sono: la possibilità di cambiare colore in base a stimoli esterni o stati emotivi, i movimenti lenti studiati per simulare l’ondeggiamento delle foglie, la possibilità di lanciare la lingua per catturare la preda e gli occhi indipendenti fra loro. Se a tutto questo aggiungiamo il fascino che questo rettile ha sempre esercitato sull’uomo otteniamo uno dei più straordinari rettili che la natura è in grado di offrirci.

Dimensioni: Al momento della nascita i piccoli misurano circa 4-8 cm, coda compresa, vanno alimentati almeno una volta al giorno e dovrebbero crescere di uno, due centimetri già nel primo mese. La dimensione massima di un calyptratus adulto e’ di 50 cm, coda compresa. Le femmine invece raggiungono al massimo i 40 cm. Caratteristiche esclusive del maschio sono: la colorazione vivace a strisce verdi, gialle e nere, gli speroni sulle zampe posteriori e l’elmo più pronunciato. La femmina invece ha una colorazione di base verde tenue che diventa marrone scuro quando non è ricettiva.

Indole: Non si tratta di un sauro particolarmente docile, soprattutto i maschi infatti manifestano fin da giovani una spiccata territorialità e per questo motivo non vanno tenuti assieme ad altri maschi nello stesso terrario. Quando viene manipolato mette in atto un atteggiamento intimidatorio gonfiando il sottogola ed espellendo l’aria dai polmoni, in questo modo è in grado di emettere una specie di sibilo. La femmina deve essere introdotta nel terrario del maschio solo per l’accoppiamento, anche la presenza di una o più femmine infatti potrebbe essere motivo di stress per l’animale. In terrari molto grandi è possibile eventualmente tentare la convivenza di due esemplari. Temperatura: Durante il giorno all’interno del terrario deve essere presente una temperatura compresa fra i 26 ed i 32 °C, nella stagione più calda dell’anno. Durante la notte la temperatura può scendere fino a 15-20 °C. Queste temperature subiscono una flessione verso il basso durante la stagione fredda. Indicativamente possiamo scendere scendere fino a 20-24°C, durante il giorno in inverno, per portare la temperatura fino a 12-16 °C durante la notte nella stessa stagione.

Camaleonte pardalis
F. pardalis, insieme a C. calyptratus, è il camaleonte maggiormente diffuso oggi tra gli appassionati di terraristica. E’ infatti un camaleonte che si adatta bene alla cattività, robusto, di medie/grandi dimensioni, ma soprattutto molto bello e colorato, in special modo i maschi.

F. pardalis è endemico del Madagascar (come tutto il genere Furcifer del resto) e vive nel centro-nord di questa grande isola, prediligendo le zone pianeggianti e costiere, preferendo il clima caldo e umido. E’ diffuso anche nelle isole limitrofe (es. Nosy Be e Nosy Boraha) e Le Reunion dove si dice sia stato introdotto dal Madagascar.

In genere i maschi misurano circa 40-50 cm, le femmine sono più piccole. Molto interessanti per gli appassionati sono le diverse locality (spesso erroneamente chiamate morph) di questo camaleonte: la colorazione varia molto infatti in base alla zona di provenienza cosi ad esempio i F. pardalis di Nosy Be sono in genere verde/azzurri, quelli di Tamatave bianco/rossi e via dicendo. Per le femmine questo non vale, infatti sono sempre di colorazione marroncina/rosa/salmone/arancio senza sostanziali differenze tra le diverse locality

Gekko Leopardo
Il geco leopardo, Eublepharis macularius (Blyth, 1854), è un sauro appartenente alla famiglia Gekkonidae ed in particolare alla sottofamiglia Eublepharinae, o gechi forniti di palpebre (secondo altre classificazioni questa sottofamiglia dovrebbe salire al rango di famiglia Eublepharidae).

Questi animali sono considerati primitivi rispetto agli altri gechi (sottofamiglie Gekkoninae – veri gechi -, Diplodactylinae, Sphaerodactylinae), a differenza dei quali posseggono palpebre mobili e mancano di strutture adesive sotto le dita. Hanno invece unghie ben sviluppate che permettono loro di arrampicarsi sulle rocce. Sono animali piuttosto robusti, notturni, insettivori generalmente considerati una buona scelta per erpetofili dilettanti. Il loro areale d’origine include l’Afghanistan, l’India nordoccidentale ed il Pakistan.

Vivono in habitat da aridi a semiaridi, rocciosi, desertici ad arbusti spinosi. Come già detto, a differenza di molti altri gechi possiedono palpebre mobili. Mancano di lamelle adesive il che li rende incapaci di arrampicarsi su superfici lisce, sono invece provvisti d’unghie su ogni dito, utili al loro modo di vita terricolo ed eventualmente ad arrampicarsi sulle rocce. I gechi leopardo hanno una grossa coda, lunga leggermente meno della metà del corpo.

All’interno della coda vi sono depositi adiposi che costituiscono una fonte metabolica d’acqua. Tali riserve adipose permettono ai gechi di resistere al digiuno in misura maggiore di molte specie di sauri.

Tartaruga Horsfieldi
La testudo Horsfieldii, di origine asiatica, ha un areale molto ampio; coincide infatti con le zone della Cina occidentale, del Pakistan, Tagikistan, Afghanistan, Uzbekistan, Kazakhstan e ancora zone dell’Azerbaigian, Armenia e Blucistan

DIMORFISMO SESSUALE Come per la maggior parte delle tartarughe, le femmine sono rispettivamente di dimensioni maggiori rispetto ai maschi, che a loro volta hanno una coda più lunga rispetto alle precedenti e l’apertura cloacale molto più ampia

Alimentazione: E’ un animale esclusivamente erbivoro. La sua alimentazione è composta principalmente da erbe di campo, come ad esempio il tarassaco, la piantaggine, il trifoglio, etc. Segue quindi le stesse regole alimentari che possono avere una Testudo hermanni o una Testudo marginata. La frutta corrisponde al 10% della sua alimentazione.

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