Roditori

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L’esposizione dei nostri roditori è quanto di più vario: cavie peruviane, cavie americane e alpaca.

Conigli nano ariete con colorazione blu di Vienna.
Criceti, gerbilli, topolini e ratti da compagnia.

Allevati direttamente da noi, curati e gestiti con la massima cura, o acquistati in allevamenti riconosciuti di cui ci fidiamo.
Utilizzo di mangimi di prima qualità e il supporto del nostro veterinario sempre.
All’interno dello shop tutto il necessario per gestione e allestimenti personalizzati, dal fieno , alle gabbie , ai giochi sino a gli arredi .

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ll coniglio nano
è un mammifero e appartiene all’ordine dei lagomorfi.   Comunemente a quello che si pensa il coniglio NON è un roditore! Viene classificato come Oryctolagus cuniculus e le sue caratteristiche principali sono: il corpo raccolto e arrotondato sia davanti che dietro, le zampe corte ed esili, la coda piccola ed aderente, la testa di forma sferica e la fronte larga, gli occhi molto grandi, tondi e ben aperti.

ALIMENTAZIONE: Un loro tipico comportamento alimentare, che può apparire bizzarro ai nostri occhi ma è invece fondamentale per soddisfare i fabbisogni nutrizionali del coniglietto, è la cosidetta “ciecotrofia”: ovvero l’abitudine a nutrirsi delle proprie feci in quanto non completamente digerite e ricche di nutrienti preziosi. Questo animale, come ben noto, è un erbivoro per cui la sua alimentazione dovrà essere composta da erba fresca, verdura e fieno di buona qualità messo sempre a disposizione; questi alimenti, inoltre, agevolano un adeguato consumo dei denti. Sconsigliati invece cereali e fioccati che potrebbero causare obesità e pericolose fermentazioni intestinali. Si può integrare la dieta anche con piccole quantità di pellettato e frutta che, come anche la verdura, non deve essere nè fredda nè bagnata.

RIPRODUZIONE: Come noto si riproducono con estrema facilità e frequenza e, a differenza del coniglio di taglia normale, può avere massimo tre/quattro conigli a gestazione. La femmina è pronta all’accoppiamento da quando compie sette mesi, mentre il maschio è pronto per riprodursi a sei mesi. La gravidanza dura all’incirca trenta giorni durante i quali è consigliabile mettere dentro la gabbietta della coniglietta dei pezzi di lana o di stoffa mentre nel frattempo essa completerà il tutto con un po’ dei suoi peli.

Cavia peruviana
Le cavie (chiamate anche cavie peruviane, porcellini d’India) sono state addomesticate in sud-America circa nel 500-1000 d.C. (anche se qualche notizia, riporta date molto antecedenti, circa 1000 anni a.C.) ed erano utilizzate principalmente come fonte di cibo o in cerimonie religiose. In Europa furono importate circa 400 anni fa e divennero quasi subito animali da laboratorio o da compagnia.Oggi esistono in commercio, principalmente 3 varietà: Inglese/Americana a pelo corto, Peruviana, Abissina.

La Peruviana è la varietà a pelo più lungo (anche più di 15 cm), l’Abissina ha il pelo relativamente corto ma che forma rosette che ne conferiscono un aspetto molto particolare. La cavia è un piccolo roditore originario del Sud America. La vita sua media è stimata attorno ai 4 anni anche se alcuni soggetti possono arrivare anche a 8 anni. Il peso varia tra i 700  ed i 1000 g e la T corporea è attorno ai 39.2°C. Il corpo è tozzo, privo di coda e con zampette corte.

Il pelo può essere corto o lungo, in quest’ultimo caso è bene mantenere spazzolata la cavia. I denti sono a crescita continua e devono essere mantenuti della corretta lunghezza attraverso il loro consumo. E’ importante tenere regolate anche le unghie che se si allungano troppo possono crescere ritorte o danneggiare le zampine.

Gerbilli
Come dice il nome, il Gerbillo della Mongolia è originario dei territori che delimitano a nord e ad est il Deserto del Gobi, fra Mongolia e Cina. A sud l’areale è delimitato dai monti dell’Altai, dalla Manciuria fino ad arrivare a 200 km da Pechino. Il confine ad Ovest non è ancora definito. Il gerbillo non è un animale desertico, ma frequenta steppe e luoghi incolti nutrendosi di erbe, radici, semi e qualche insetto.

Occasionalmente cerca cibo presso le dimore dell’uomo. La densità delle famiglie varia col territorio ed ogni famiglia vive in un sistema di gallerie sotterranee. Cibo e acqua Il cibo dei gerbilli è dato da: – cibo pronto per criceti o scoiattoli (miscuglio di granaglie, semi vari e poca frutta secca) – fieno in pellet – verdura fresca (niente prezzemolo né erbe raccolte presso le strade) – frutta fresca – proteine animali (tarme della farina o larve del miele, in quantità di circa 2 alla settimana per animale; in alternativa rosso d’uovo sodo o ricotta o yogurt naturale). I gerbilli sono purtroppo dei selezionatori di cibo e privilegiano la frutta secca, il girasole e le larve vive al resto (il pellettato è l’ultima scelta).

La cavia è un piccolo roditore originario del Sud America. La vita sua media è stimata attorno ai 4 anni anche se alcuni soggetti possono arrivare anche a 8 anni. Il peso varia tra i 700  ed i 1000 g e la T corporea è attorno ai 39.2°C. Il corpo è tozzo, privo di coda e con zampette corte. Il pelo può essere corto o lungo, in quest’ultimo caso è bene mantenere spazzolata la cavia. I denti sono a crescita continua e devono essere mantenuti della corretta lunghezza attraverso il loro consumo. E’ importante tenere regolate anche le unghie che se si allungano troppo possono crescere ritorte o danneggiare le zampine.

Ratto da compagnia
Il ratto domestico è la forma addomesticata del ratto bruno, detto anche ratto delle chiaviche o surmolotto (Rattus norvegicus). I ratti bruni sono originari dell’Asia meridionale e dell’India I ratti domestici differiscono in molti aspetti dai loro antenati selvatici. Tendono ad essere molto meno reattivi agli stimoli, quindi a spaventarsi di meno per rumori o stimolazioni improvvise I ratti devono avere una gabbia in cui possano riposare e mangiare, e in cui possano essere lasciati quando non si è in grado di supervisionarli.

I ratti sono onnivori. Il loro fabbisogno alimentare è stato accuratamente studiato ed esistono mangimi completi in blocchetti appositamente formulati per i ratti da laboratorio Da evitare l’avocado, l’arancia va sempre servita sbucciata, in quanto la buccia contiene sostanze di provato effetto cancerogeno.

Cibi da dare con parsimonia: biscotti, dolciumi, cioccolata et similia. Possono essere usati come premio. Il cibo umido va servito alla sera e rimosso al mattino, per evitare che irrancidisca. Le madri in gravidanza e lattazione ed i cuccioli possono ricevere un’integrazione proteica sotto forma di uovo sodo o pollo bollito.

Riccio africano
Il riccio africano (Atelerix albiventris) è un piccolo mammifero notturno, appartenente alla famiglia degli Erinaceidae. Il riccio africano è un animale esotico domestico. Come suggerisce il nome è originario dell’Africa, ma il suo allevamento si sta estendendo anche in America, in Inghilterra e in Europa, Italia compresa.

Da non confondere con il riccio europeo, la cui detenzione è vietata, il riccio africano è a tutti gli effetti un animale da compagnia. Il Riccio Africano può raggiungere una lunghezza che si aggira attorno ai 18 cm Il peso di un adulto oscilla tra i 300 e i 600gr e la aspettativa di vita media è tra i 5\6 anni, in cattività possono arrivare anche ad 8 anni. Il riccio africano ha il corpo superiore ricoperto di aculei, mentre la pancia è coperta da una morbida pelliccia.

Quando il riccio è rilassato gli aculei sono bassi, e può essere accarezzato senza alcun timore di pungersi, se l’animale si spaventa, invece, tende a richiudersi su se stesso formando una palla di aculei. Essendo animali notturni, la loro maggiore attività è di sera, ed è preferibile lasciarli liberi di girare per un po’ in una stanza. DI giorno deve essere disturbato il meno possibile per non creargli stress: se abbiamo bambini dobbiamo insegnargli a rispettarlo e a ridurre i momenti di gioco alla sera verso l’ora di cena e alla prima mattina.Questa specie non va in letargo e mal tollera le basse temperature, quindi andrà allevato in casa a temperature che non devono scendere al di sotto dei 20°.

Criceti

Criceto Russo (Phodopus Campbell)

Lunghezza: 8-10 cm
Peso: 30-30g
Occhi: rotondi e sporgenti
Orecchie: piccole
Vita media: 2 anni
Età svezzamento: 3 settimane
Maturità sessuale: 2 mesi
Giorni di calore: 4
Gestazione: circa 20 giorni

Criceto Dorato (Mesocricetus Auratus)
Lunghezza: 13-16cm
Peso: 80 – 150g
Occhi: rotondi e sporgenti, neri o rossi
Orecchie: medie
Vita media: 2-3 anni
Età svezzamento: 20-25 giorni
Maturità sessuale: 1 mese –> 42 giorni
Giorni di calore: 4
Gestazione: un paio di settimane circa
Criceto Siberiano (Phodupus Sungorus)
Lunghezza: 8-10cm
Peso: 40-60g
Occhi: rotondi,sporgenti neri
Orecchie: piccole
Vita media: 2 anni
Età svezzamento: 3 settimane
Maturità sessuale: 2 mesi
Giorni di calore: 4
Gestazione: 20-25 giorni
Criceto Cinese (Cricetulus Griseus)
Lunghezza: 10-13cm
Peso: 30-45g
Occhi: rotondi e scuri
Orecchie: sporgenti
Vita media: 2-3 anni
Età svezzamento: 21-25 giorni
Maturità sessuale: 8-12 settimane
Giorni di calore: 4
Gestazione: circa 20 giorni
Criceto Roborowsky (Phodopus Roborovsii)
Lunghezza: 5cm
Peso: 15-25g
Occhi: rotondi e sporgenti
Orecchie: piccole
Vita media: 3-4 anni
Età svezzamento: 19 giorni
Maturità sessuale: 4 mesi
Giorni di calore: 4

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